RIBERA (AG): GARA PROV.LE N. 4 , TIRO CON CARABINA AD ARIA COMPRESSA A 10 METRI. ECCO I RISULTATI

Al poligono Air-Fire di  Ribera

29 aprile 2018  sul podio:  Pedalino, Cuffaro  e  Gulino

Si è svolta a Ribera (AG), presso il “Poligono Air Fire ” la quarta gara provinciale di tiro con la carabina ad aria compressa a 10 metri.

Come stabilito  nel calendario del poligono,  gare provinciali riconosciute  dal Centro Provinciale Libertas Agrigento presieduto da Amabile Bonafede  approvate  dall’assessore allo sport del comune di Ribera avv. Francesco Montalbano  e  organizzate dal presidente del poligono Maurizio Lino che grazie alla sua iniziativa gli incontri al poligono hanno due motivazioni:  una sociale e l’altra sportiva,  dando un giusto valore  nella promozione sportiva sul territorio riberese.

In questa  quarta gara di preselezione per il campionato provinciale di  CS 10  si sono formati quattro gruppi con sedici  concorrenti provenienti da diversi paesi della provincia di Agrigento.

I risultati di questa quarta gara provinciale  sono: primo Tommaso Pedalino con 207/240, secondo Sebastiano Cuffaro 206, terzo Giovanni Gulino 201, quarto il saccense Antonino Cutruneo  197 e miglior cartellino 36/40, quinto Lillo Lino 196, sesto il ciacianese Bosciglio Giuseppe 194, settimo Giovanni Corsentino 194, ottavo Enzo Tramuta 192, nono il ciacianese Pietro Bosciglio 191, decimo Pier Giuseppe Leo 188 (cat. Juniores), undicesimo Accursio Vitabile 187, dodicesimo il saccense Donato Gulino 178, tredicesimo il saccense Domenico Piazza 176, quattordicesimo Giuseppe Leo 173, quindicesimo il ciacianese Proitto Alfonso 166 sedicesimo Antonino Miceli 150.

A fine premiazione il presidente del poligono Maurizio Lino ricorda che per  chiarimenti vari oltre a utilizzare i social-network  gli aggiornamenti  delle classifiche sono visibili sul sito internet  www.poligonoribera.it

 

 

 

1° Tommaso Pedalino

1° TOMMASO PEDALINO

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2° SEBASTIANO CUFFARO

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3° GIOVANNI GULINO

 

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MISILMERI. PASSEGGIATA ECOLOGICA: PRESENTE ANCHE UN CAMPIONE DEL PASSATO

MISILMERI

Domenica 29 aprile,  si svolgerà la 9a edizione della Passeggiata ecologica con partenza e arrivo in Piazza Comitato. L’iniziativa organizzata dall’Assoc. Sportiva MTB Emyr che vedrà ai nastri di partenza centinaia di appassionati avrà varie finalità: la divulgazione dell’utilizzo della bicicletta, mezzo di trasporto sostenibile e salubre, la valorizzazioni dei siti di particolare interesse turistico (al Castello dell’Emiro è prevista una sosta con degustazione di prodotti tipici locali). L’inizio della manifestazione è previsto alle ore 8.30.

Alla manifestazione ha già dato adesione  l’ex ciclista professionista Benedetto Patellaro vincitore anche di due tappe al Giro d’Italia del 1981 (cronometro a squadre Lignano Sabbiadoro- Bibione e la tappa a Borno dopo una fuga solitaria in stile  Un Uomo Solo al Comando)

Valentino Sucato

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RIBERA (AG): IN STRUTTURE OSPEDALIERE, L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO DELL’IPIA “F. CRISPI”

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In un momento particolare difficile per il mondo scolastico, emergono significativi esempi di efficienza grazie anche allo strumento dell’alternanza scuola-lavoro.

È il caso dell’Ipia Crispi di Ribera un istituto-faro nel territorio riberese con un’utenza proveniente da tanti comuni del territorio: Calamonaci, Burgio, Sciacca, Menfi, Cianciana, Porto Empedocle, Montallegro, etc…

L’articolo che pubblichiamo è stato inviato dalla docente dell’Ipia, Prof.ssa Maria Grazia Ragusa, tutor interno del progetto. 

Valentino Sucato (iscritto all’Ordine dei giornalisti di Sicilia)

 

Ecco l’articolo.

 

“Un’esperienza formativa ed educativa presso le unità operative ospedaliere.”

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Nel corso dell’anno scolastico 2017/2018 gli studenti delle classi 4B e 5B dell’Istituto Professionale Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’I.I.S.S “F. Crispi”, hanno avuto il privilegio di partecipare ad un percorso formativo ed educativo di Alternanza scuola-lavoro presso l’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera (ASP Agrigento). Gli alunni suddivisi a piccoli gruppi nei vari reparti coinvolti (Amministrazione-accettazione, Medicina-geriatria, Pronto soccorso, Patologia clinica, Chirurgia ambulatoriale) con una turnazione di n.3 giorni per reparto hanno collaborato con tutto il personale medico ed infermieristico delle varie unità operative ospedaliere, svolgendo attività di aiuto alle persone, soddisfando i bisogni di base, finalizzati al recupero, al mantenimento e allo sviluppo del livello di benessere, promuovendone l’autonomia e l’autodeterminazione. I docenti tutors interni referenti del progetto Prof.ssa Maria Grazia Ragusa  e Prof.ssa Manuela Vacante, i tutors aziendali dei vari reparti (caposala) con la collaborazione dei Docenti accompagnatori Prof. Vincenzo Militello, Prof.ssa Angela Musso, Prof. Piro Pietro, Prof.ssa Linda Russo, Prof.ssa Maria Antonina Scaglione, l’educatrice Angelica Leo Gallina hanno affiancato tutti i giorni gli studenti supportandoli in tutte le difficoltà ed incoraggiando le attività previste. Pertanto tale esperienza, quasi unica in Sicilia, ha permesso agli studenti di consolidare le conoscenze apprese a scuola e di entrare in contatto con il mondo lavorativo.SAVE_20180428_211841.jpeg

E’ emerso molto entusiasmo da parte degli alunni in un approccio che li ha visti, per la prima volta, protagonisti attivi di un percorso di ASL. Un ringraziamento va agli operatori sanitari dell’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera per avere offerto con dedizione, pazienza ed impegno parte del loro lavoro ai ragazzi, favorendone il processo di crescita e maturazione personale. Pertanto varie sono state le sensazioni e le emozioni percepite dagli alunni come riportate di seguito dalle loro parole. “Ero entusiasta perché volevo sentirmi una lavoratrice e non più una studentessa.” (Lino Alessia). “Ho sempre cercato di dare il meglio di me.” (Marturano Desirèe). “Non tutti hanno quest’opportunità, si è creato un bel rapporto con tutto il personale e non credo che sarà il lavoro che vorrò fare in futuro, ma di sicuro non dimenticherò mai questa bellissima esperienza.” (Fortino Federica, Sala Erika). “E’ stato triste vedere tanta sofferenza e solitudine perché molti ammalati avevano i propri cari lontani.” (Volpe Lucy). “Il lavoro di gruppo è fondamentale per il raggiungimento di ottimi risultati.” (Zambito Federica). “Quest’esperienza ha fatto uscire in me delle doti ed una forza, che fino a qualche tempo fa non credevo di avere.” (Sarullo Federica). “Ho imparato ad affrontare le emergenze improvvise. E’ stata anche un’esperienza piena di tensioni dovute alla paura di sbagliare qualcosa.” (Lombardo Michelangelo, Filippone Gianluigi). “In ospedale ho toccato con mano i problemi di tutti i giorni.” (Caruana Ivana). “Quello che conta di più è far sentire il paziente un po’ più a casa e non in un’ambiente ospedaliero.” (Campo Roberta). “Se ognuno di noi può essere d’aiuto nel far del bene all’altro, perché non farlo? Quest’esperienza mi è servita a superare alcuni momenti di difficoltà personale. (Sarullo Rossella). “Ho capito il senso del percorso dei miei studi e ho preso coraggio ad aiutare i pazienti.” (Gambino Roberto). “Ho trovato la forza che mi serviva.” (Cappello Norina). “Era proprio quello di cui avevo bisogno.” (Lauro Rosa). “Uno dei compiti più gratificanti è quello di confortare con semplici parole i pazienti impauriti prima di un intervento.” (Sacco Marylù). “Mi piace dare una mano, sono una persona empatica.” (Callea Agnese). “Quest’esperienza mi è stata di grande aiuto e mi servirà per il futuro.” (Di Leonardo Ilenia, Campanella Alessia). “Spero di lavorare un giorno con gli operatori della sanità” (Caternicchia Giusy). “La mia soddisfazione più grande è stata riuscire a far mangiare un po’ di più un’anziana-paziente.” (Miceli Veronica). “E’ stata un’esperienza ricca di stimoli e piena di valori.” (Terranova Aurora). “Al Pronto Soccorso, per alcune emergenze, siamo dovuti stare lontani dai pazienti, ma eravamo, comunque, disponibili per qualsiasi cosa”. (Palminteri Fabiana)

Gli studenti della 4BSS e 5SS e la Prof.ssa Ragusa Maria Grazia.

Video Rai

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-8d065ab8-2e28-4357-aa11-2b31a7ecfcf0.html#p=

 

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Nella foto la professoressa Maria Grazia Ragusa dell’Ipia Crispi di Ribera

 

 

 

 

 

 

CULTURA. IL VALORE DELLA SCUOLA IN UN TEMA DI ANTONIO GRAMSCI (ANNO 1903)

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La scuola italiana sta vivendo un periodo particolarmente turbolento con le tante criticità che stanno emergendo e che stanno evidenziando come oggi più che mai l’istituzione-scuola italiana sia bisognosa di attenzione (non solo di natura politica) al fine di riportarla ai fasti del passato, quando per altre nazioni era un modello da seguire ed imitare. Nonostante tutto ciò, il valore sociale ed educativo della scuola e la  sua centralita’ nella societa’  rimane intatto. Per dare uno spunto alla riflessione mi permetto di pubblicare un noto tema composto da un personaggio italiano passato alla storia. Buona lettura da Valentino Sucato

Il tema è datato 1903 ed è stato scritto a Ghilarza

 Traccia

“Se un tuo compagno benestante e molto intelligente ti avesse espresso il proposito di abbandonare gli studi, che cosa gli rispon­deresti?“

 

Carissimo amico,
Poco fa ricevetti la tua carissima lettera, e molto mi rallegra il sapere che tu stia bene di salute.

Un punto solo mi fa stupire di te; dici che non ripren­derai più gli studi, perché ti sono venuti a noia. Come, tu che sei tanto intelli­gente, che, grazie a Dio, non ti manca il necessario, tu vuoi abbandonare gli studi?

Dici a me di far lo stesso, perché è molto meglio scorrazzare per i campi, andare ai balli e ai pubblici ritrovi, anziché rinchiudersi per quattro ore al giorno in una camera, col maestro che ci predica sempre di studiare perché se no reste­remo zucconi. Ma io, caro amico, non potrò mai abbandonare gli studi che sono la mia unica speranza di vivere onoratamente quando sarò adulto, perché come sai, la mia famiglia non è ricca di beni di fortuna.

Quanti ragazzi poveri ti invidiano, loro che avrebbero voglia di studiare, ma a cui Dio non ha dato il necessario, non solo per studiare, ma molte volte, neanche per sfamarsi.
Io li vedo dalla mia finestra, con che occhi guardano i ragazzi che passano con la cartella a tracolla, loro che non possono andare che alla scuola serale.

Tu dici che sei ricco, che non avrai bisogno degli studi per camparti, ma bada al proverbio “l’ozio è il padre dei vizi.”
Chi non studia in gioventù se ne pentirà amaramente nella vecchiaia. Un rovescio di fortuna, una lite perduta, possono portare alla miseria il più ricco degli uomini. Ricordati del signor Fran­cesco; egli era figlio di una famiglia abbastanza ricca; passò una gioventù brillan­tissima, andava ai teatri, alle bische, e finì per rovinarsi completamente, ed ora fa lo scrivano presso un avvocato che gli da sessanta lire al mese, tanto per vivacchiare.Questi esempi dovrebbero bastare a farti dissuadere dal tuo proposito.Torna agli studi, caro Giovanni, e vi troverai tutti i beni possibili. Non pigliarti a male se ti parlo col cuore alla mano, perché ti voglio bene, e uso dire tutto in faccia, e non adularti come molti.

 

(Articolo inviato da Valentino Sucato, iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Sicilia)

BELMONTE MEZZAGNO: Reintegrati dal TAR due geometri del Comune sospesi dopo l’operazione antimafia Perseo

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I giudici del Tar Lazio hanno accolto il ricorso presentato da due geometri del Comune di Belmonte Mezzagno che erano stati rimossi dopo le ispezioni prefettizie su possibili infiltrazioni mafiose degli organi elettivi.

Nel 2008, nel corso dell’operazione dei carabinieri Perseo, erano finiti in carcere diversi esponenti della famiglia mafiosa a Palermo e provincia. Da lì sono partite diverse indagini e tra i provvedimenti emessi era scattata la rimozione dei due dipendenti dell’ufficio tecnico e la richiesta di licenziamento disciplinare per i fatti contestati.

I due geometri, assistiti dall’avvocato Giuseppe Ribaudo, hanno ribadito che erano estranei a ogni forma di condizionamento dalle famiglie mafiose. Secondo quanto ribadito nel ricorso, non era stata commessa alcuna irregolarità né nell’appalto per la manutenzione straordinaria delle strade finanziata dalla Protezione civile regionale né nella gara per la manutenzione degli impianti termici e antincendio nei plessi scolastici comunali.
Articolo di Blog Sicilia

 

https://www.ilsicilia.it/belmonte-mezzagno-finisce-lincubo-per-i-dipendenti-del-comune-rimossi-per-infiltrazione-mafiosa/amp/?__twitter_impression=true

MISILMERI: PREMIO LETTERARIO “MIMI’ MARCHESE ALL’OPERA PRIMA”. 2° EDIZIONE

SAVE_20180423_183655Oggi 23 aprile 2018, in occasione della Giornata mondiale del Libro e del diritto d’autore, si è svolta la 2° edizione del Premio letterario “Mimì Marchese all’opera prima”, che ha visto parte attiva insieme all’Amministrazione Comunale la scuola media Cosmo Guastella.

Il premio letterario Mimi Marchese istituito da questa Amministrazione Comunale l’anno scorso intende ricordare e valorizzare la figura intellettuale della nostra concittadina, la maestra Mimì Marchese e allo stesso tempo.creare un fitto legame con la scuola media locale, esercitando un’azione che vede protagonisti i ragazzi del territorio sia come partecipanti al premio sia come fruitori dell’Opera prima premiata.

Ad aggiudicarsi il premio della sezione “Opera prima“- dedicata ad un’opera prima edita nell’anno precedente – è stata l’autrice Piera Bivona con ” Cunti della Memoria“. L’opera rappresenta un salto nel passato e raccoglie diciassette racconti autentici donati alla scrittrice di Bolognetta che hanno vissuto i tempi tristi della Seconda Guerra mondiale. Un libro ben scritto, uno scrigno di memorie da far leggere ai ragazzi, per conservare la traccia del passato, narrata dalla voce di chi ha vissuto sullo sfondo della Grande Storia.

La sezione studenti è stata, invece aggiudicata dall’alunna Agnese Picone della classe 3^E con il tema“L’Alzheimer”. L’elaborato , svolge in maniera significativa, con un linguaggio semplice ma efficace il racconto dell’esperienza dolorosa della perdita di un affetto caro. Agnese racconta il bisogno di capire, di attribuire ragioni e giustificazioni all’incomprensibile cambiamento di personalità della nonna, il tentativo spontaneo di opporre alle cure specialistiche inefficaci il balsamo degli abbracci affettuosi. l’impotenza di fronte alla malattia è rimasta viva nella memoria dell’alunna che rievoca la triste storia della nonna per porre all’attenzione di tutti la necessità di sostenere i malati di Alzheimer e le loro famiglie, dimostrando di aver tratto da quell’esperienza di dolore una profonda crescita umana e sociale.

Si ringrazia per la preziosa collaborazione, il Prof. Santo Piazzese – presidentedella giuria nonché i componenti della giuria Marina Finettino – editor,Fabrizio Piazza – libraio ” libreria Modusvivendi di Palermo, la prof. Margherita Schimmenti – responsabile della biblioteca del plesso Puglisi eAntonella Folgheretti – giornalista.

ed ancora , la Prof.ssa La Tona per la preziosa sinergia che si è creata, e Valerio Bonanno per riuscire con i suoi racconti a trasmettere ai ragazzi la vera personalità poliedrica della maestra Mimi Marchese.

Articolo inviato dall’Amministrazione Comunale di Misilmeri

PORTELLA DI MARE (MISILMERI): A FUOCO UN AUTOMEZZO DI UNA DITTA DI MOBILI CON SEDE A FICARAZZI

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Nella notte scorsa, un incendio ha distrutto un Automezzo Mercedes di una ditta di arredamenti di Ficarazzi. Il mezzo si trovava parcheggiato nella contrada Barocchiere, in territorio di Misilmeri (Frazione di Portella di Mare). I Vigili del Fuoco hanno impiegato mezz’ora per domare le fiamme. Vicino all’automezzo in fiamme sono rinvenuti una bottiglia e uno straccio probabilmente usati per appiccare il fuoco.

Indagano i Carabinieri.

Valentino Sucato