ULTIMORA: GRAN FONDO DI LICATA – MUORE UN CICLISTA

Un morto ed un ferito alla Gran Fondo di Licata. Un gruppo di ciclisti, nella zona tra Palma Montechiaro e Naro, si è scontrato con un SUV. Il ciclista deceduto è Rosario Zappalà. Ai suoi familiari vanno le più sentite condoglianze.

 

Valentino Sucato

 

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MISILMERI: INAUGURATO IL PARCO GIOCHI A PIANO STOPPA

20160619_16394920160619_164116Il vociare dei bimbi intenti a giocare ha fatto da corollario all’inaugurazione del Parco Giochi, restaurato e potenziato grazie “ad un investimento di € 18.600 assegnato dalla Regione Sicilia – spiega Elisabetta Ferraro, assessore al Verde Urbano – una superficie di circa 150 mq sarà destinata ai bambini che potranno divertirsi a contatto con la natura. Abbiamo restituito ai bimbi un loro spazio che attendevano da molto tempo.” L’area si trova a Piano Stoppa, sito sportivo per antonomasia a Misilmeri dove insistono strutture dedicate al calcio ed altre discipline. Vandalismo, mancata manutenzione e obsolescenza hanno reso, negli  ultimi anni, il complesso sportivo meno fruibile. “Posso confermare – dice il sindaco Rosalia Stadarelli – che la mia Amministrazione punta alla valorizzazione  dell’impiantistica sportiva. Questo è un primo passo: adesso  attendiamo il finanziamento di circa un milione di euro  per la sistemazione del campo di calcio, che avrà un campo in erba sintetica. Vogliamo valorizzare questo gioiello immerso nel  cuore di Misilmeri  ”

MISILMERI: “RIPRENDIAMOCI L’AREA”, l’evento di fine anno del Guastella

Chiudere con la musica l’anno scolastico significa credere nella metafora dell’orchestra, dove ciascuno, con il suo strumento, contribuisce a creare l’armonia del suono… e poco importa se lo strumento è il violino o la chitarra, il pianoforte o il clarinetto, il tamburello o lo xilofono…o se si tratta del semplice schiocco delle dita, del ritmico battito delle mani, del leggero ondeggiamento del capo… ogni suono, movimento, cadenza diventa l’orchestra della scuola, la voce anima che riempie di vibrazioni e di emozioni il cortile ampio del nostro Plesso Centrale.

Ogni anno vogliamo finire in musica e far vibrare le corde del cuore con le voci dei nostri ragazzi, con le timide mani che si muovono sulle tastiere, sulle corde delle chitarre, sui fori piccoli dei flauti, dopo un lungo esercizio, una paziente e perseverante applicazione…ogni anno è con tutto questo che vogliamo concludere l’anno scolastico perché è contagiosa la gioia dei ragazzi che ormai hanno l’estate nel cuore e ce lo ricordano con sorrisi, abbracci e spensieratezze.

“Riprendiamoci l’Area ”, la manifestazione conclusiva della scuola; comunque, non è solo musica, ma anche sport e movimento da vivere all’ombra di una competizione benevolente, senza impegno e ossessione, con il professore di turno che arbitra la partita di pallavolo dall’alto del banco e i ragazzi che tifano dal bordo del campo, con le medaglie appese al collo sempre con emozione, con la voglia di bagnarsi alla fine di ogni match, rincorrersi e abbracciarsi come i veri campioni!

E quest’anno non sono mancate le novità con la partita di scacchi viventi e la danza medievale in apertura e i costumi perfezionati dalle mani dei genitori che sanno stupirci sempre con il loro impegno. Una partita giocata su un’enorme scacchiera da adolescenti pedoni viventi che si muovono con attenzione e controllo, eleganza e precisione, sotto un sole raggiante, che ha illuminato ancora di più i sorrisi e gli sguardi e un venticello prezioso che ha alleviato la potenza del calore.

E mentre le note e le voci si spargono nell’ Area conquistata dal rumore della didattica, su uno dei muri del Piazzale prende forma un prodotto artistico sapientemente progettato dai docenti di arte e completato con la mano di tutti, colorato dalle pennellate di tutti: alunni, genitori, collaboratori scolastici, Preside, docenti di ogni disciplina… mani che scelgono e mescolano colori per suggellare con un murales, stile, “street art” la bellezza di questa giornata. I ragazzi sorvegliano che il lavoro sia svolto bene, loro sono i custodi di questo momento artistico che con la data dipinta a caratteri cubitali ricorderà nel tempo a chi passa i momenti di gioia vissuti insieme.

Bello vedere tutti all’aria aperta, senza pressioni e timori, bello vedere tutti insieme, come a una festa di paese, quelle in cui si svelano i sentimenti puri, bello vedere professori con occhiali da sole rilassati a godersi lo spettacolo oppure coinvolti nel ritmo della musica, trascinati dalla passione della Preside che a fatica restituisce il microfono e si lascia attrarre dalle note e dalle canzoni, confondendosi con gli adolescenti, bello vedere il viavai della gioiosa umanità della scuola.

Una giornata coinvolgente, rilassante, senza scalette e paura di sbagliare, con la voglia di stare insieme, intonare motivi conosciuti, canzoni che ci riportano indietro nel tempo…una giornata che inizia con le Polifonie e i Flauti Magici: due cori e un palcoscenico pieno di note e voci… voci della Guastella che si uniscono e nascono dalle differenze, che entusiasmano e accendono la speranza e la voglia di continuare! E quei cori conquistano anche l’Assessore all’Istruzione e le strappano la promessa di voler accompagnare questa avventura di armonia, di volerla portare aldilà delle mura della Guastella… chissà… Ma i nostri ragazzi già si sentono oltre quelle mura, perché lo stare su quel palcoscenico li fa volare, volare con le ali di una scuola che li sa ascoltare, che sa assecondare la loro gioia e valorizzare le loro emozioni… una scuola che sa fare apprendimento anche così cantando, ballando, dipingendo, giocando!

E questa scuola è di tutti quelli che l’amano e ci credono, di tutti, perché tutti c’erano quella mattina nel piazzale grande della nostra scuola.

Finire in musica significa cominciare in bellezza!

Grazie a chi ha pensato, a chi ha coordinato, a chi ha gestito e partecipato, ai docenti di Musica, Arte e Scienze Motorie, a tutti i professori che hanno vissuto questa giornata di festa e rumore, ai collaboratori scolastici, ai genitori, ai nostri ragazzi che ci trascinano e ci costringono a rimanere eternamente giovani.

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Lo staff di redazione della Guastella

BELMONTE MEZZAGNO IN LUTTO – OGGI I FUNERALI DI GLORIA ALLOTTA

Si terranno oggi alle 16, presso la Chiesa SS. Crocifisso, i funerali di Gloria Allotta, la studentessa di 23 anni, deceduta nei giorni scorsi.

Ancora da chiarire le cause del decesso.

La notizia diffusa nei giorni scorsi circa una forma violenta di meningite ancora non trova certezza. Il fratello, attraverso i social, fa sapere che l’autopsia ha, anzi, escluso la meningite come causa della morte.

Tuttavia, oggi,  la cosa che più conta sono i funerali di Gloria.

La comunità belmontese, come accade sempre in questi casi, ha mostrato la sua grande umanità, stringendosi con nobile silenzio alla famiglia.

Tantissimi i messaggi di cordoglio su Facebook, che, con compostezza, hanno visto i concittadini di Gloria esprimere il dolore per la morte della ragazza.

Resta una bara, con il corpo di Gloria, che oggi sarà accompagnata in Chiesa per l’ultimo saluto.

Ciao Gloria.

Riposa in pace.

GLORIA ALLOTTA UCCISA DA MENINGITE DI TIPO “C”

La morte della ragazza di Belmonte Mezzagno, Gloria Allotta è stata causata da meningite di Tipo C che, in molti casi,  determina la sindrome di Whaterhouse-Friderichsen, proprio come nel caso della ventiquattrenne.

Gli esperti parlano di un ceppo violento da cui è difficile salvarsi (si stima che vi è una probabilità di morte pari all’80-85%) , in quanto causa emorragie a catena.

Ricoverata al Civico di Palermo,  con forti dolori in tutto il corpo, Gloria è stata poi trasferita al Policlinico. Le prime analisi hanno confermato i sospetti: Meningite di tipo C.

La ragazza nelle ultime ore della sua vita ha frequentato alcuni locali pubblici di Palermo, uno dei quali, il Krust, è già stato sottoposto a controlli, da cui pero’ non è venuto fuori nessun dato allarmante.

Tuttavia le strutture sanitarie di Palermo, come da prassi, consigliano tutti coloro che avvertono malori tipici causati dal batterio, come mal di testa, febbre alta e sintomi influenzali, di consultare il medico curante o le strutture dell’Asp”. Già, comunque, alcune persone “vicine” a Gloria sono state contattate dall’ASP e posti a controlli  sanitari.

Le strutture sanitarie, viste anche le numerose telefonate ricevute e con le quali gli utenti  manifestano preoccupazione, fanno sapere, anche attraverso gli organi di stampa, che il tipo di meningite della ragazza è raro e che il panico, che in queste ore ha preso il sopravvento, è immotivato”.

 

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“BASTA UN SI MISILMERI” – FARAONE IN VISITA

In un caldo mattino di giugno a Misilmeri nasce il COMITATO PER IL SI per il Referendum Costituzionale.Si voterà ad ottobre per approvare definitivamente o bocciare la riforma della Costituzione.

Presente a Misilmeri Davide Faraone che afferma: <<A Ottobre saremo chiamati a votare un referendum “storico”. Non per il
governo Renzi ma per il Paese. Potremo dire che no, noi pensiamo non ci sia motivo di cambiare le cose, che a noi sta bene l’immobilismo che finora ha contraddistinto l’Italia, un Paese altalenante tra ingovernabilità e leggi impantanate non per settimane o mesi ma per interni decenni. Oppure potremo dire che sì, è arrivato il momento di dare a questo Paese un governo che sia in grado di portarlo con decisione e fermezza nel futuro, grazie a macchine istituzionali e politiche che procedano senza freno a mano tirato. Tra bianco e nero dell’Italia noi sceglieremo il bianco, per scriverci sopra – finalmente – una storia diversa. E basta ai cantori di sventura, a coloro che denigrano il governo Renzi per la rapidità della sua azione, accusandolo di eccessivo decisionismo. La rapidità dell’azione non è superficialità. È dare finalmente strumenti legislativi, di cui si è dibattuto per decenni rimanendo sempre con le mani in mano, a una comunità perché li utilizzi finalmente in maniera consapevole. Rispetto all’inazione del passato, certo, fa spavento. Ma il cambiamento oggi in Italia e in Sicilia non è più rimandabile.>>

ROBERTA TRIPOLI del Comitato per il Si:

“Mi ritengo abbastanza soddisfatta dall’esito di  questa giornata, che e’ stata soltanto l’inizio  di una serie di eventi che il “comitato basta un si misilmeri “ha in programma di fare. Ho appurato con piacere come la cittadinanza misilmerese abbia risposto positivamente alla nostra iniziativa, ma soprattutto come a partecipare non siano stati soltanto  simpatizzanti del Partito Democratico, a dimostrazione del fatto che questo referendum non ha colore politico. Ringrazio, inoltre, il sottosegretario all’istruzione davide Faraone che, con la sua presenza, ha dato un grandissimo contributo al confronto tenutosi stamani.”20160612_12164720160612_12170020160612_12181020160612_12405820160612_13013320160612_12345120160612_12375820160612_12365820160612_123900