MISILMERI: CONVALIDATO ARRESTO DI UN 50enne

Il giudice monocratico del tribunale di Termini Imerese Vittorio Alcamo ha convalidato l’arresto e posto ai domiciliari G.S. di 50 anni che lunedì scorso in via Paternostro ha cercato di eludere un controllo predisposto dai Carabinieri. Nello spazio di pochi secondi si è passati dalla insofferenza alle frasi minacciose verso i carabinieri presenti. Alle minacce poi si sono aggiunti offese, insulti verso l’Arma dei carabinieri.

REGIONE SICILIA: PORTO DI SANTO STEFANO DI CAMASTRA – 64 MILIONI DI EURO

Ammonta a circa 26 milioni di euro l’investimento del Governo Musumeci per la costruzione del nuovo porto di Santo Stefano di Camastra, nel Messinese. La giunta regionale ha approvato lo stanziamento che andrà a sommarsi alle risorse dei partner privati del progetto che, nel complesso, vale circa 64 milioni di euro.
«Entro il 2022 il nuovo porto – ha commentato l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone – aumenterà l’appeal turistico già forte di un Comune come Santo Stefano di Camastra, cerniera fra i Nebrodi e il Palermitano ma anche importante crocevia sul Tirreno. L’infrastruttura diventa anche un veicolo di tutela e riqualificazione della costa. Il Governo Musumeci, del resto, vede nello sblocco degli investimenti in opere pubbliche – sottolinea Falcone – il primo ingrediente del rilancio economico della Sicilia, ancor più se ciò avviene in un contesto di armoniosa e produttiva sinergia fra la mano pubblica e le capacità del settore privato».
L’assessorato regionale alle Infrastrutture riveste il ruolo di regia dell’intero procedimento che porterà alla realizzazione di un moderno porto turistico collegato a una viabilità litoranea che sarà interamente rinnovata. Previsti inoltre la riqualificazione del collegamento fra l’approdo e il centro storico della Città delle Ceramiche, nuove piazze e aree verdi nel contesto di un waterfront che cambierà volto.

REGIONE SICILIA. PROGETTI TURISTICI: OCCHIO AL BANDO

Slitta al 20 settembre la scadenza del bando che punta a suscitare l’interesse di soggetti pubblici e privati, aggregati tra loro, con l’obiettivo di promuovere specifici progetti legati al turismo. Inoltre, l’assessore regionale al Turismo e spettacolo Manlio Messina ha prorogato al 9 settembre la possibilità per accedere al Fondo unico regionale per lo spettacolo 2019 rivolto ad associazioni, fondazioni ed enti teatrali per il quale sono attualmente disponibili circa due milioni.
Per quanto riguarda la promozione di progetti la Regione punta ad acquisire, direttamente dal territorio, proposte per la promozione e la mappatura delle destinazioni turistiche della Sicilia su cui operano aggregazioni di soggetti pubblici e privati, come Gal e distretti turistici per esempio, da utilizzare nel percorso di attuazione del modello di “governance” della promozione turistica dell’Isola con il brand “Sicilia, il Paradiso in terra”.
«Tra gli obiettivi principali del governo Musumeci – spiega Messina – possiamo e vogliamo promuovere, attraverso azioni di comunicazione, progetti per valorizzare e far conoscere le destinazioni turistiche dei vari territori della nostra meravigliosa Isola. Facciamo dunque appello ai distretti turistici, ai Gal, alle imprese turistiche perché possano presentare i loro progetti, il dipartimento Turismo e gli uffici raccoglieranno le istanze, che saranno soggette a valutazione, così da programmare azioni di comunicazione in modo coordinato con il territorio».

REGIONE SICILIA: FINANZIAMENTI A 4 SCUOLE

Ancora finanziamenti per l’edilizia scolastica: sono stati assegnati alla Regione Siciliana, dal Miur, sette milioni di euro con i fondi ex Protezione civile. Lo stanziamento servirà per quattro progetti di adeguamento strutturale per la sicurezza di edifici scolastici, già inseriti nel Piano dell’edilizia scolastica 2015-2017 e riferiti all’annualità 2017.
Nello specifico, al Libero consorzio comunale di Ragusa andranno 2,4 milioni di euro per l’adeguamento sismico dell’Istituto Giovanni Verga di Modica; al Comune di Sant’Agata di Militello, nel Messinese, è stato invece assegnato un milione e mezzo di euro per interventi destinati all’Istituto comprensivo locale; al Comune di Raffadali, nell’Agrigentino, vanno circa tre milioni di euro per l’Istituto comprensivo Garibaldi-Capuana; per la scuola dell’infanzia e primaria San Giorgio del Comune di Gioiosa Marea, in provincia di Messina, sono stati stanziati 404mila euro sempre per interventi di adeguamento sismico.
A darne comunicazione è l’assessorato all’Istruzione e alla formazione professionale che continua a garantire la massima attenzione sul tema dell’edilizia scolastica: «Continuiamo a monitorare la situazione – spiega l’assessore Roberto Lagalla – lavorando per garantire risorse utili a rendere efficienti e soprattutto sicuri gli edifici scolastici siciliani. Dallo scorso anno ad oggi molti interventi sono stati già avviati ed alcuni di questi, già nelle prossime settimane, permetteranno agli studenti di iniziare il nuovo anno scolastico in aule più sicure».

AUGURI A MARIA ANTONIA SCOZZARO PER I SUOI 105 ANNI!

“Un buon bicchiere di vino al giorno da dividere tra pranzo e cena, poca carne, una dieta alimentare basata esclusivamente sui prodotti genuini della campagna misilmerese, l’affetto dei parenti e poi non farsi mancare mai la Messa”. È questa la ricetta consigliata da Maria Antonia Scozzaro, che ha tagliato il traguardo dei centocinque anni in perfetta salute. Si pensi che Maria Antonia è nata due mesi dopo l’attentato di Sarajevo, in quel mese di agosto del 1914, in cui in Italia, non ancora entrata in guerra, vi era un rovente dibattito tra interventisti e neutralisti. “Non mi sono voluta sposare -dice Maria Antonia- per scelta: tanti uomini mi hanno chiesto la mano ma avevo tanti fratelli da accudire non avevo tempo da dedicare ad un ulteriore uomo. La gioia più bella della mia vita è stata rivederli tutti sani e salvi al ritorno dalla seconda guerra mondiale”. Maria Antonia trascorre la sua vita con i ritmi di sempre, badando al sodo e con poco stress:
“Vivo tuttora -spiega- circondata dall’affetto dai miei nipoti e del vicinato con il quale ogni giorno mi riunisco per recitare il Santo Rosario. Niente eccessi, nemmeno oggi”. La nonnina ha ricevuto la visita della giunta comunale guidata dal sindaco Rosalia Stadarelli.
Valentino Sucato
Foto vas

REGIONE SICILIA: RIQUALIFICAZIONE COSTA DI BALESTRATE

Si sblocca, dopo anni, la riqualificazione del tratto di costa Conchiglia-Croce, a Balestrate, nel Palermitano. E’ stata infatti aggiudicata, alla Rtp Mediterranea Engineering-Pro Geo Prog.Teotecnic-Martinello Chiara, la gara per i servizi di ingegneria per la definizione di un progetto esecutivo, indetta dall’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, il cui commissario è il presidente della Regione Nello Musumeci. L’opera, attesa da tempo, restituirà piena fruibilità al porto di Balestrate – motore dell’economia e del turismo locale – dopo le frane che si sono avute negli anni scorsi e che hanno causato la chiusura di una sua parte per motivi di sicurezza.
Si dovrà intervenire sul costone che sovrasta l’area e che presenta un elevato grado di degrado geomorfologico. Il progetto esecutivo individuerà la soluzione tecnica più idonea per la raccolta delle acque bianche di scolo provenienti dalla zona del centro abitato a monte, oltre al consolidamento della zona soggetta all’erosione. L’obiettivo è quello di ridurre il rischio di caduta di blocchi lapidei sulla spiaggia e sulla banchina del porto.

IL SALUTO DELLA PRESIDE MARIA ROSA CALDARELLA ALLA COMUNITÀ BELMONTESE

Dopo sei anni di servizio la preside della direzione didattica Wojtyla Maria Rosa Caldarella lascia l’istituto di Belmonte Mezzagno per andare a prestare servizio dall’1 settembre (di fatto il 2 settembre) al Comprensivo di Cruillas.

Buon lavoro preside Caldarella

Valentino Sucato iscritto all’Ordine dei giornalisti di Sicilia

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Link della puntata di Compagno di scuola :

Ecco i suoi saluti alla comunità di Belmonte Mezzagno

Belmonte Mezzagno 28 Agosto 2019

Sono passati sei anni dal mio arrivo a Belmonte, ma ricordo ancora quel 2 settembre in cui varcavo le soglie della Karol Wojtyla da preside. Ero una giovane dirigente scolastica al suo primo incarico, totalmente inesperta ma desiderosa di mettermi in gioco e rendermi utile. Ero anche piuttosto spaventata, sia per l’importanza del ruolo sia perché su Belmonte avevo molti pregiudizi: paese di mafia, gente violenta avevo sentito dire. E invece lavorare qui è stato un bellissimo regalo! Ho trovato una comunità accogliente e generosa, capace di mettersi in gioco per sostenere i propri piccoli. Sono stati sei anni carichi di esperienze positive e di incontri con belle persone: la mia segreteria composta da professionisti seri e affidabili; i miei collaboratori scolastici dediti alla scuola come se fosse casa loro; i miei docenti appassionati e innamorati del loro mestiere; i miei alunni, dai pulcini appena entrati nel mondo della scuola ai miei campioni e campionesse del quinto anno, sono stati spesso un balsamo alle fatiche e una ricarica nei momenti di stanchezza. Ogni capitolo che si chiude porta inevitabilmente a guardarsi indietro e a fare un bilancio del percorso svolto, quello che vedo è una scuola che ha tracciato con forza la sua presenza, qualificandosi come polo culturale aperto al territorio, fucina di numerosi progetti, eventi, manifestazioni e che al contempo non ha perso l’attenzione alla qualità del lavoro svolto in classe che si è arricchito del contributo delle nuove tecnologie. Una scuola che è stata perfettamente al passo con una qualunque scuola cittadina, che si è aperta all’incontro con le culture straniere dando agli alunni un’esperienza concreta dell’essere cittadini del mondo. Questo grande slancio è stato solamente guidato e coordinato da me, la squadra che lo ha permesso è numerosa e splendida: i genitori che ringrazio per la fiducia che hanno riposto in me, per tutte le volte che si sono aperti al dialogo, franco e sempre cordiale; i rappresentanti di classe e del consiglio d’istituto, sono stati collaboratori instancabili, attenti e propositivi; i commercianti e gli imprenditori locali che hanno donato fondi alla scuola con pronta generosità; le associazioni culturali e sportive che hanno dedicato volontariamente tempo alla scuola, fornendo preziose occasioni di arricchimento dell’offerta formativa. Come ogni casa anche la scuola necessita di continue attenzioni, nel tempo molto è stato realizzato e sebbene tanto ci sia ancora da fare non posso non ringraziare chi si è occupato di rendere la scuola un posto sicuro: gli uffici comunali che hanno pazientemente sopportato le mie “incursioni” in Comune, insieme abbiamo provato a risolvere tante difficoltà; gli assessori, passati e presenti, nonostante le innumerevoli volte in cui li ho “torturati” mai si sono tirati indietro e sono sempre stati disponibili nel risolvere le diverse problematiche. Un ringraziamento ai due sindaci che ho incontrato nel mio percorso per l’ascolto mostrato. In particolare a Pietro Di Liberto sono grata per il prezioso contributo offerto nella gestione affidata alla scuola di un progetto FESR da 350.000 euro. L’immensa fatica di ben due anni di lavoro è stata ampiamente ricompensata dalla bellezza del plesso Papa Giovanni e della sua palestra. Vorrei inoltre ringraziare Padre Lillo per le sue parole sempre care e incoraggianti e Valentino Pietro Sucato per il continuo incoraggiamento, alla sua spinta creativa devo molte delle iniziative realizzate e a lui dobbiamo le innumerevoli volte in cui i giornali e la tv locale hanno parlato delle meraviglie realizzate dai nostri alunni. Un grazie speciale va ai miei più stretti collaboratori: alla mia dsga, Marzia Giordano, per aver dato concretezza alle mie idee permettendo che diventassero progetti reali; alla mia vicaria, Teresa Gendusa, perla della nostra comunità, attenta, disponibile, sensibile, col suo lavoro svolto con grande umanità e pazienza e un’elevata capacità organizzativa ha alleggerito tantissimo i miei fardelli; al mio secondo collaboratore, Rosetta Ceraolo, che col suo entusiasmo e la sua passione creativa mi ha sostenuto nelle iniziative progettate, al presidente del Consiglio di Istituto, Rocco Chinnici, e al Consiglio tutto, per l’equilibrio mostrato anche in momenti in cui siamo stati chiamati a delicate scelte e per l’apertura costante al territorio e alle sue esigenze. Vorrei citare tanti altri nomi, i referenti di plesso, i coordinatori, le funzioni strumentali, i referenti di attività, i docenti, tutti, tanti volti diventati cari, con voi ho condiviso sei anni pieni di tanti bei momenti di vita comunitaria, in cui ho sentito forte il vostro affetto, non ultimo la vostra presenza nel giorno del mio matrimonio. Non so cosa mi riservi il nuovo incarico, ma so cosa non potrò facilmente trovare: tutti voi! Sebbene abbia volontariamente chiesto il trasferimento, per ragioni personali oltre che professionali, vado via con grande tristezza. Grazie per aver camminato con me in questi anni. Avete dato l’imprinting alla mia carriera da preside e l’impronta lasciata non sarà mai cancellata, siete e sarete nel mio cuore in maniera indelebile. Con sincero affetto la Preside Maria Rosa Caldarella