OPERAZIONE ANTIMAFIA “COrSA NOSTRA”. Video

Pubblicato da Valentino Sucato iscritto all’Ordine dei giornalisti di Sicilia

Il GIP del Tribunale di Palermo, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, ha disposto un provvedimento restrittivo – eseguito dai Carabinieri di Palermo – nei confronti di 9 indagati ritenuti a vario titolo responsabili di concorso esterno in associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori aggravato in concorso e frode in competizioni sportive.

L’attività d’indagine, denominata convenzionalmente “COrSA NOSTRA”:

˗ costituisce l’approfondimento di alcuni elementi investigativi acquisiti nell’operazione “TALEA” del dicembre 2017;

˗ ha permesso di documentare come cosa nostra esercitasse un controllo sull’ippodromo di Palermo.

Valentino Sucato iscritto all’Ordine dei giornalisti di Sicilia

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LA MISILCASSIM IN POLEMICA CON L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Pubblicato da Valentino Sucato iscritto all’Ordine dei giornalisti di Sicilia

La 1° Sagra dell’Arancia DOP di Ribera si è appena conclusa e oggi per l’Amministrazione Comunale e per gli organizzatori sarà la giornata dei complimenti per l’ottima riuscita dell’evento.
L’Associazione Misilcassim, fin da quel 11 marzo 2016 (giorno della fondazione), è sempre stata fermamente convinta dell’utilità di un evento creato ad hoc per la valorizzazione e promozione del nostro prodotto di eccellenza; chi ci conosce bene lo sa!
Nonostante ciò, oggi sentiamo l’obbligo di dissociarci pubblicamente dalla manifestazione appena conclusa e di seguito spieghiamo le nostre ragioni.
L’Associazione Misilcassim si è sempre impegnata e ha profuso il massimo impegno possibile nella promozione del territorio riberese, proponendo diverse iniziative di successo rivolte a visitatori italiani e non. Fra esse ricordiamo:
– svariate escursioni presso il Castello di Poggiodiana e la Gola del Lupo;
– svariate escursioni presso la Riserva Naturale Foce del Fiume Platani;
– 2 mostre fotografiche tematiche che hanno avuto come tema principale Ribera e la Riserva Naturale Foce del Fiume Platani;
– dopo anni di chiusura e abbandono, l’apertura straordinaria della Necropoli di Contr. Anguilla, in collaborazione con altre importanti realtà associative locali;
– il gratuito lavoro, per la stesura delle relazioni tecniche, grazie al quale il sito del Castello di Poggiodiana e la Gola del Lupo oggi è inserito nell’Inventario Nazionale dei Geositi d’Italia ISPRA.
Nonostante ciò l’Associazione, nelle fasi organizzative della sagra, non è mai stata contattata; è stata totalmente tagliata fuori. Ma “beffa delle beffe”, giorno 5 dicembre, riceviamo sulla nostra casella mail ufficiale un invito, da parte dell’ufficio turistico, a partecipare come pubblico spettatore. Ovviamente, nei giorni della sagra e dopo i fatti pregressi, l’Associazione Misilcassim ha garantito l’assoluta assenza.
Il totale mancato coinvolgimento dell’Associazione Misilcassim, nell’iniziativa che l’Amministrazione Comunale ha deciso di intraprendere, lo consideriamo un atto estremamente poco corretto nei confronti dell’Associazione; nessuno di noi pretendeva che dovessimo necessariamente far parte dell’organizzazione, ma quanto meno essere interpellati e poi se la nostra proposta non soddisfaceva gli organizzatori ne potevamo rimanere fuori.
Ma riteniamo poco corretta anche la scelta di non inserire nel programma nessun gruppo musicale riberese; nel nostro Comune ci sono gruppi composti da musicisti tutti diplomati al conservatorio, eppure anche in questo caso si è deciso di rivolgersi altrove.
La 1° Sagra dell’Arancia DOP di Ribera riteniamo che poteva e doveva essere un’occasione per promuovere sia il nostro prodotto principe sia le eccellenze e la parte vitale della comunità riberese; ma altre sono state le scelte. Ecco perchè consideriamo la 1° sagra dell’Arancia DOP un’occasione perduta.
Pertanto, non condividendo il modus operandi e le scelte politiche adottate, riteniamo opportuno che futuri inviti, da parte degli amministratori locali, non ci debbano essere più recapitati ma che debbano essere inviati ad associazioni che risultano essere “più meritevoli” rispetto a noi di promuovere il Comune di Ribera; l’associazione Misilcassim, con il presente comunicato, ufficialmente e pubblicamente si tira fuori da qualunque iniziativa di promozione del territorio riberese promossa dall’attuale Amministrazione Comunale.
L’Associazione Misilcassim

MISILMERI. ARRIVANO I RIMBORSI PER GLI STUDENTI PENDOLARI (anno scolastico 2017/18)

Comunicato del Comune di Misilmeri

PAGAMENTO ABBONAMENTI STUDENTI PENDOLARI Anno 2017 e 2018

Si comunica che da domani saranno in pagamento gli abbonamenti relativi al trasporto studenti pendolari per i mesi di Novembre e Dicembre 2017, Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile e Maggio 2018.
I pagamenti saranno effettuati SOLO PER CASSA perchè, per problemi tecnici,non potranno essere accreditati sui conti.
Il ritiro va effettuato entro il 31 Dicembre presso la Banca Credito Siciliano di Misilmeri.
Un impegno di spesa che ammonta a Euro 249.255,62 di fondi Comunali ed un impegno, ancora una volta, mantenuto da questa Amministrazione a supporto delle Famiglie di Misilmeri.

L’amministrazione Comunale di Misilmeri

Valentino Sucato iscritto all’Ordine dei giornalisti di Sicilia

PRESO DALLA POLIZIA UN 22enne, TOPO D’APPARTAMENTO

Pubblicato da Valentino Sucato iscritto all’Ordine dei giornalisti di Sicilia

La Polizia di Stato ha sventato un furto in abitazione, tentato nel tardo pomeriggio di ieri in una zona residenziale palermitana ed ha assicurato alla giustizia il giovane pregiudicato 22enne della Zisa, già noto per i suoi precedenti specifici, Comignano Francesco Paolo, ritenuto il responsabile del blitz, fallito solo grazie alla tempestiva segnalazione d’allarme giunta in sala operativa ed all’immediato intervento degli agenti del Commissariato di P.S. “Zisa-Borgo Nuovo”.
Quando gli agenti sono giunti in via Rinaldo Montuoro, nei pressi della villetta segnalata al “113” come quella “visitata” da un ladro, questi avendo probabilmente subodorato che qualcosa non andasse, aveva già intrapreso il percorso di fuga ed era nell’atto di scavalcare la recinzione del giardino che lo avrebbe condotto sulla pubblica via, ma gli agenti lo hanno bloccato ed identificato. Contestualmente sono riusciti a contattare la propriataria dell’immobile che, nel giro di pochi minuti, è tornata nei pressi della sua abitazione ed ha effettuato un accurato sopralluogo del suo appartamento: ciò che, senza l’intervento degli agenti sarebbe servito a registrare ammanchi e danni patiti, è stato utile invece a riscontrare i reiterati tentativi di effrazione effettuati da Comignano, alla luce degli infissi in legno ed alluminio risultati già forzati dal malvivente.
L’abitazione è risultata, per altro, munita di impianto di videosorveglianza le cui immagini hanno rilevato l’incursione di un ladro che è stato nitidamente immortalato e riconosciuto per Comignano.
Anche alla luce di tale identificazione, il malvivente è stato tratto in arresto.

MESSINA DENARO: TERRA BRUCIATA ATTORNO AL SUPERBOSS (foto)

Pubblicato da Valentino Sucato iscritto all’Ordine dei giornalisti di Sicilia

Continua il lavoro dei carabinieri del Ros e del comando provinciale di Trapani a caccia del boss Matteo Messina Denaro. Gli uomini dell’Arma hanno perquisito, abitazioni, proprietà rurali ed esercizi commerciali di proprietà di 25 indagati, ritenuti probabili fiancheggiatori e favoreggiatori della latitanza del boss.

I carabinieri hanno concentrato il loro lavoro nel territorio dei Comuni di Castelvetrano, Mazara del Vallo, Campobello di Mazara e Custonaci.

Nell’Operazione è stato arrestato Matteo Tamburello, figlio di Salvatore, il capo del mandamento morto l’anno scorso.

Tamburello è indiziato dalla Procura Distrettuale Antimafia di Palermo, ritenuto esponente di spicco della famiglia di cosa nostra di Mazara del Vallo, indagato per associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori e violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale. Arrestati in flagranza di reato Giovanni Como e Diego Vassallo, due degli indagati, trovati rispettivamente in possesso di pistole illegalmente detenute: una Baby Browning calibro 635 munita di caricatore con 5 colpi e un revolver calibro 22 con 20 cartucce.

ESTORSIONE CONTINUATA ED AGGRAVATA DA METODI MAFIOSI: 6 ARRESTI (nomi, video e foto)

Pubblicato da Valentino Sucato iscritto all’Ordine dei giornalisti di Sicilia

Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caltanissetta e della Stazione di Riesi hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia nissena che ha coordinato le indagini, nei confronti di 6 (sei) persone ritenute responsabili del reato in concorso tra loro e con soggetto, gia’ arrestato il 31 luglio 2018, di estorsione continuata ed aggravata dai metodi mafiosi ai danni di imprenditore riesino. Il 31 luglio 2018, al termine di una serrata attivita’ investigativa, i Carabinieri traevano arresto in flagranza di reato, nelle campagne di Mazzarino (CL), Contrada Brigadieci, CAMMARATA Salvatore, 37 enne da Riesi, immediatamente dopo aver intascato una somma di denaro pari ad euro 3.000, quale acconto di una indebita pretesa estorsiva consistente nel pagamento di una somma di denaro pari a circa 30.000 euro, da un noto imprenditore riesino. Le successive articolate investigazioni coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta, effettuate dai Carabinieri del Nucleo Investigativo determinando la corresponsabilita’, a vario titolo, nell’azione criminosa degli odierni arrestati, i quali hanno agito sotto l’egida del vincolo criminale mafioso della nota famiglia “CAMMARATA”, reggente riesina del noto sodalizio criminale denominato “Cosa Nostra”, consentivano alla predetta Direzione Distrettuale Antimafia di richiedere ed ottenere l’emissione di 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di: 1. CAMMARATA Francesco, nato il 02 agosto 1961 a Caltanissetta residente a Riesi (CL), in atto detenuto regime art.41 bis per altra causa presso la casa Circondariale di Milano Opera. 2. CAMMARATA Giuseppe, nato il 21 Dicembre 1996 a Caltanisetta residente a Riesi ; 3. CAMMARATA Teresa, nata il 01 giugno 1989 a Mazzarino (CL) residente Riesi ;

4. MIGLIORE Orazio, nato il 24 agosto 1982 a Riesi, ivi residente ; 5. SCHICCHITANO Maria il 01 aprile 1961 a Riesi ivi residente ; ed una ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti : 6. MONTEDORO Giuseppe, nato il 04 aprile 1964 a Riesi ivi residente.- Gli arrestati, eccetto quello già detenuto e quello posto al regime degli arresti domiciliari, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Caltanissetta ed Agrigento (sezione femminile). Nel medesimo contesto operativo veniva tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti Salvatore MONTEDORO, classe 1989 da Riesi, trovato in possesso di chilogrammi 1,5 di sostanza stupefacente tipo marijuhana.

INTITOLAZIONE DI UNA PIAZZA AL MARESCIALLO TRALONGO

Pubblicato da Valentino Sucato

Stamane, alle ore 10:30, è stata scoperta una targa commemorativa in onore al Maresciallo dei Carabinieri Francesco Tralongo nato a Ficarazzi nel 1877 ucciso il 10 dicembre 1919 dal brigante Nicolò Andaloro.

Dopo la benedizione da parte di Monsignor Vacca Giuseppe, parroco della Chiesa Madre del paese delle Madonie vi è stato l’intervento del Sindaco, il Dott. Francesco Paolo Migliazzo, del Vice Sindaco del Comune di Ficarazzi, Salvatore Bisconti, paese d’origine del Mar. Tralongo, del Brigadiere della Guardia di Finanza in congedo Domenico Zuma, pronipote del Sottufficiale caduto, e del Comandante il Gruppo Carabinieri di Monreale, il Ten Col. Luigi De Simone che ha rivolto un sentito ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Gangi per aver voluto, d’intesa con l’Arma, provvedere al restauro dell’antica targa già dedicata alla memoria del Mar. TRALONGO nonché alla intitolazione allo stesso della piazza antistante la caserma dei Carabinieri di Gangi, aggiungendo che per l’Arma il ricordo dei suoi numerosi Caduti in servizio, specie in terra di Sicilia, costituisce un momento di doverosa riconoscenza per il loro straordinario esempio di valori, legalità e di incondizionata dedizione; la loro testimonianza di fedeltà alle Istituzioni e il loro altissimo senso del dovere sono un riferimento ogni giorno per tutti i Carabinieri che operano, grazie alla forte vocazione territoriale dell’Arma, nelle oltre 5000 Stazioni territoriali su tutto il territorio nazionale e che costituiscono i “vicini di casa” di ogni Comunità. Da ultimo, ha rivolto un invito ai numerosi giovani delle scolaresche presenti affinché, sulla base dell’esempio e del sacrificio offerto dai Caduti dell’Arma nell’adempimento del dovere, possano divenire essi stessi testimoni di legalità, operando sempre nel rispetto delle regole della civile convivenza.

Contestualmente è stata intitolata la piazza al Maresciallo Francesco Tralongo, soldato combattente sulle vette carniche e Maresciallo dei Carabinieri per le vie di Gangi che era solito pattugliare giornalmente assieme ad un Carabiniere.

Alla cerimonia hanno preso parte una rappresentanza della Compagnia Carabinieri di Petralia Sottana, una rappresentanza delle Associazioni Nazionali Carabinieri in congedo di Gangi e Petralia Sottana, dei sindaci dei comuni limitrofi oltre che un nutrito numero di studenti degli istituti scolastici di Gangi.