PALERMO. LA CITTA’ PIANGE ROSANNA PIRAJNO, RAFFINATA E SENSIBILE DONNA DI CULTURA

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Si è spenta oggi, Rosanna Pirajno, architetto e docente universitario, già presidente dell’Associazione Salvare Palermo e di Mezzocielo. Per il suo impegno era diventata un cuore pulsante della società civile di Palermo e della Sicilia intera. Ha creduto sempre sui giovani coinvolgendoli strenuamente per la  valorizzazione di Palermo e dei suoi immensi ed inestimabili tesori.

 

Valentino Sucato

(iscritto all’Ordine dei giornalisti di Sicilia)

 

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MESSINA. MARTEDI I FUNERALI DEI FRATELLINI MORTI NEL ROGO.

Martedì 19 giugno alle 10 la città di Messina si fermerà per dare l’addio ai due bambini morti nell’incendio della loro casa.  Nella Chiesa di Sant’Ignazio familiari, compagni e amici si stringeranno intorno a mamma Chiara e papà Gianmaria, a Tancredi e Federico, per accompagnare Francesco Filippo e Raniero verso il loro ultimo viaggio.

L’emozione è ancora tanta in città, e sotto casa della famiglia Messina, tra i nastri rosso bianchi dei sigilli e la fuligine, spuntano i fiori deposti da chi li conosceva ma anche da chi non aveva mai incrociato il loro sguardo gioioso ma si è commosso e scioccato, pensando all’enorme dolore dei familiari.

 

Valentino Sucato (iscritto all’Ordine dei giornalisti di Sicilia)3798975_1048_messina1Cattura-krmC-U435008301472667mH-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443.jpg

PAPA FRANCESCO A PALERMO – PARTE LA MACCHINA ORGANIZZATIVA

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Si è messa in moto la macchina organizzativa  della visita del Papa a Palermo il prossimo 15 settembre, per il XXV anniversario dell’omicidio di don Pino Puglisi. Puglisi.

L’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice ha già nominato il comitato d’accoglienza la cui segreteria generale sarà coordinata dal vicario generale dell’arcidiocesi, monsignor Giuseppe Oliveri e formata da don Salvo Priola, don Rosario Francolino, don Salvatore Amato, Vincenzo Grimaldini, Francesco Lombardo, Sergio Quartana e Maurizio Artale.

Il Papa arriverà in elicottero nel porto di Palermo intorno alle 10:45.

Alle 11.45 cicsarà la celebrazione eucaristica al Foro Italico. Al termine della celebrazione, il saluto di monsignor Lorefice.

Alle 13.30, alla Missione di speranza e carità, il Papa pranzerà con gli ospiti della missione e una rappresentanza di detenuti e immigrati.

Alle 15, la visita in forma privata alla Parrocchia San Gaetano nel quartiere Brancaccio e alla Casa del beato Pino Puglisi. Mezz’ora dopo Francesco incontrerà in cattedrale il clero, i religiosi e i seminaristi. Poi il discorso del Papa e, alle 17 l’incontro con i giovani in piazza Politeama, con il discorso. Il decollo per Roma è previsto alle 18.30 all’aeroporto di Palermo Punta Raisi, con il congedo dalle autorità e l’atterraggio a Ciampino alle 19.20.

Valentino Pietro Sucato (iscritto all’Ordine dei giornalisti di Sicilia)

 

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INCIDENTE SULLA PALERMO-SCIACCA. CINQUE FERITI, TRA CUI IL SINDACO DI RIBERA

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Nella mattinata di oggi, nei pressi dello svincolo di Roccamena, un incidente stradale si è verificato  lungo la cosidetta Fondovalle, la SS 624 Palermo-Sciacca. Cinque le persone  rimaste ferite e poi soccorse dagli operatori 118.

Lo scorrimento veloce è stato temporaneamente chiuso al traffico nel tratto dove è accaduto l’incidente. Al momento non si conoscono le cause;  si sa solo che nella mattinata un violento temporale si è abbattuto nella zona, rendendo l’asfalto molto scivoloso.

Nell’impatto è rimasto  coinvolto nell’incidente il sindaco di Ribera, Carmelo Pace, per il quale ci registrerebbero solo lievi contusioni. Nell’incidente si contano in totale cinque feriti. Le auto del Comune di Ribera erano due, l’Audi di rappresentanza con il sindaco, il ragioniere capo Raffaele Gallo e l’autista e una Fiat dell’uffico tecnico con l’ingegnere dell’uffico tecnico Salvatore Ganduscio e il segretario comunale Leonardo Misuraca.

Secondo le prime indiscrezione, l’incidente sarebbe stato causato da un’utilitaria che proveniente dalla carreggiata opposta, avrebbe invaso l’altra corsia, impattando contro le  vetture del Comune di Ribera.

Valentino Sucato

 

MISILMERI (PA). IL CASTELLO DELL’EMIRO TORNA A RISPLENDERE NELLA VALLE DELL’ELEUTERIO

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Da qualsiasi angolo della Valle dell’Eleuterio si guardi, il colpo d’occhio è mozzafiato. Il Castello dell’Emiro, gioiello architettonico arabo-normanno oltre che simbolo stesso di Misilmeri, torna a splendere grazie ad nuovo impianto di illuminazione che crea un effetto luce incantevole. A causare un lungo periodo di oscurità, sono stati gli atti vandalici che oltre ad aver messo fuori uso l’impianto di illuminazione, hanno anche deturpato le mura con scritte e graffiti. L’Amministrazione Comunale, guidata da Rosalia Stadarelli, quindi rimette in moto una location fondamentale per il Turismo: in passato, eventi musicali estivi e manifestazioni storico-culturali hanno ancor di più valorizzato la struttura, già oggetto di un restaurato nel 2010. L’opera stessa edificata in epoca araba dall’Emiro Giafar II, diede il nome al primitivo villaggio, Mezel el Emir, cioè Casa dell’Emiro, trasformato poi nell’attuale Misilmeri*. L’area sarà videosorvegliata per tutte le 24 ore grazie ad un impianto collegato con le sedi operative delle forze dell’ordine.

 

 

…..E  OLTRE IL CASTELLO, CONOSCERE ALTRO….

*Misilmeri si trova a 15 km da Palermo. La sua produzione agricola è conosciuta per la sua varietà e bontà in particolare loti ed agrumi. Nel suo territorio ricade la storica località di Gibilrossa. Misilmeri ha dato i natali al filosofo Cosmo Guastella e a  Rocco Chinnici, magistrato poi ucciso dalla  mafia. E a proposito di mafia, Misilmeri  è nota anche per un triste record : in un passato recente (negli ultimi trentanni ) tre volte le sue amministrazioni comunali sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose

Articolo di Valentino Sucato

 

MISILMERI. ULTIMORA: IL CADAVERE DI UN UOMO DI CIRCA TRENT’ANNI SULL’ASFALTO IN VIA SAN VINCENZO FERRERI

 

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Il corpo di un uomo di circa trent’anni è stato rinvenuto intorno alle 15:30 in via San Vincenzo Ferreri a Misilmeri. Dalle prime ipotesi sembra che l’uomo si sia lanciato da un tetto da un’altezza di circa 20 metri. Sul posto i Carabinieri di Misilmeri che stanno eseguendo gli accertamenti di rito.

 

Valentino Sucato*

*Iscritto all’Ordine dei giornalisti di Sicilia