SEQUESTRATI OLTRE DUECENTO CHILOGRAMMI DI PESCE

Si è svolto nel corso delle ultime ore un capillare servizio interforze lungo le strade di Ballarò in chiave antiabusivismo commerciale, finalizzato anche alla verifica dei requisiti amministrativi cui gli esercenti devono attenersi.

Alla realizzazione dei servizi hanno collaborato i poliziotti del Commissariato di P.S. “Oreto-stazione” e del Reparto Prevenzione Crimine, della Guardia Costiera e dell’Asp.

L’attività di polizia ha evidenziato gravi irregolarità all’interno di una pescheria ove, a conclusione dei servizi, sono stati sequestrati oltre duecento chilogrammi di pesce.

Ottanta chilogrammi di vongole, cozze e pesce spada sono stati trovati poggiati direttamente sul marmo del bancone, esposti alla vendita e, per questo motivo, gli alimenti predetti sono stati sequestrati ed avviati alla distruzione.

All’interno della cella frigorifera sono stati, invece, ritrovati 150 chilogrammi di pesce spada non tracciati.

Anche questo pesce è stato sequestrato e, soltanto dopo essere stato sottoposto al controllo di personale dell’Asp che ne ha certificato l’idoneità al consumo alimentare, è stato devoluto in beneficenza ad una cooperativa sociale.

Al titolare della pescheria è stata inflitta una sanzione di 1500,00 euro.

Sempre gli Agenti del Commissariato Oreto-Stazione nei giorni scorsi hanno effettuato diversi controlli in via Oreto, che hanno consentito di individuare una taverna abusiva priva di qualsiasi autorizzazione.

I poliziotti, dopo aver posto sotto sequestro il locale con tutto il suo contenuto, hanno elevato sanzioni nei confronti del proprietario del locale per 8.000 euro per la mancanza della SCIA comunale e della SCIA sanitaria.

I servizi proseguiranno nel corso dei prossimi giorni.

COVID NELLE SCUOLE: PIÙ DI 400 CASI

A dieci giorni dalla riapertura dell’anno scolastico si calcola che sono più di 400 gli istituti già colpiti da almeno un caso di Coronavirus e 75 sono stati chiusi. Sono dati non ufficiali ma messi a punto da un giovane ricercatore e uno studente universitario -Vittorio Nicoletta e Lorenzo Ruffino – che hanno raccolto in un database tutte le notizie riguardanti le riaperture della scuole e le ordinanze dei sindaci. In cima per scuole colpite ci sono la Lombardia ( 84), l’Emilia Romagna (60), la Toscana (50) e il Lazio (38). E poi il Piemonte (29) e il Veneto (24). Tra le grandi città la più in difficoltà è Roma, con 19 scuole coinvolte, poi Bologna con 14, a Milano sono 13 e a Palermo 10. “L’anno scolastico è ripartito ma le difficoltà non mancheranno, perché la strada è ancora lunga e piena di insidie. Per proteggere la Scuola servirà molta responsabilità, da parte di tutti. Dentro ma soprattutto fuori dalle nostre scuole”, ha ricordato oggi la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

Mentre il ministero della Salute in una nuova circolare ha riassunto le linee guida per la scuola in caso di positività al Coronavirus per alunni ed operatori scolastici: va fatto subito il tampone senza il quale non si torna in classe dopo una assenza per sintomi sospetti e se il test risulta positivo per il rientro bisognerà effettuare due tamponi e il certificato medico. Il ministero dell’Istruzione, visto anche il peggioramento dei contagi, ha chiesto ai presidi di rilevare settimanalmente la situazione nei loro istituti, con un aggiornamento settimanale, “per assumere adeguate decisioni e porre in essere tutte le azioni necessarie alla gestione di eventuali criticità”. In alcune scuole si cominciano a provare i test ad alunni e docenti, come successo ad Anguillara, comune alle porte di Roma. Un esperimento che sarà replicato anche in altri istituti del Lazio. E il ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato nei giorni scorsi che i test rapidi per l’individuazione dei positivi al virus arriveranno a breve nelle scuole. “Tendenzialmente, il test antigenico rapido utilizzato attualmente negli aeroporti potrebbe essere quello più adatto ad essere impiegato nelle scuole”, ha detto anche Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e componente del Cts.

COVID: SICILIA, +107 POSITIVI


Sono 107 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono così a 2.530 i contagiati, 235 ricoverati in ospedale, 13 dei quali in terapia intensiva, 2.282 in isolamento domiciliare. I tamponi eseguiti sono stati 5.330. Si registrano due nuove vittime che portano a 306 i decessi dall’inizio dell’epidemia nell’isola. Le due vittime sono a Catania, uno un uomo di 70 della provincia, e un settantaseienne del Ragusano. I guariti sono 36.
Sul fronte della distribuzione fra province, il Palermitano resta il territorio più colpito con 60 nuovi casi (6 sono migranti arrivati dall’hotspot di Lampedusa), seguono Catania con 24 casi e Trapani con 2. Poi ci sono 2 casi a Messina, 2 a Caltanissetta, 9 ad Agrigento, 4 a Ragusa, 3 a Enna 1 a Siracusa.

FURTI NELLE SCUOLE: DUE ARRESTI


Continuano senza sosta i controlli dei Carabinieri in città e provincia volti a prevenire gli atti vandalici e i furti ai danni degli istituti scolastici.

Nella trascorsa notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato per furto aggravato F.A. s. 21enne e R.m. 19enne, già sottoposto all’avviso orale, entrambi palermitani e noti alle forze dell’ordine.

In seguito alla segnalazione di un cittadino alla centrale operativa, i militari, già nelle vicinanze, sono intervenuti in via Paratore nei pressi della scuola “G.A. Cesareo” riuscendo a bloccare, dopo un breve inseguimento, una moto ape guidata dal 19enne con il complice seduto sul cassone posteriore.

I due venivano trovati in possesso di 17 monitor schermo piatto, 8 tastiere, due mouse, uno stereo, due casse e vario materiale di cablaggio nonché di vari arnesi da scasso

Dal sopralluogo nella scuola i Carabinieri hanno verificato che i giovani si erano introdotti tagliando una rete di recinzione.

Gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere in sicurezza in attesa dell’udienza di convalida, Il 19enne è stato, altresì, denunciato all’autorità giudiziaria per violazione della misura di prevenzione e per guida senza patente; la refurtiva è stata riconsegnata all’istituto scolastico.

MISILMERI, 9 GIORNI AL VOTO

Il 4 e 5 ottobre di vota per le amministrative in tanti comuni siciliani tra cui Misilmeri.

Qui contendersi la poltrona di sindaco saranno l’attuale primo cittadino Rosalia Stadarelli e Rosario Rizzolo.
A sostenere la Stadarelli sono tre liste civiche, #misilmeri Bene Comune, ContinuiAmo insieme, SiAmo Misilmeri.

Rosario Rizzolo avrà a suo fianco sette liste, Progetto in Comune, Ora Sicilia al Centro, Via – Valore Impegno Azione, La Nuova Misilmeri, #nuovi traguardi, Misilmeri Prima, Risorgiamo.

Giuseppe Sucato avrà a suo fianco due liste, Cambiare si può e Lega Salvini Sicilia.

Candidato sindaco: ROSALIA STADARELLI
Lista: #misilmeri BENE COMUNE

Massimiliano Coltelluccio detto Massimo, Alessandra Cuccia, Rosario Di Pisa, Rosalia detta Rosita Di Quarto, Carmelo Iuculano, Michele La Barbera, Pietro detto Piero Landolina, Dalia Lo Burgio, Angela Polizzi, Giovanna Princiotta, Vincenzo detto Enzo Priola, Rosalia detta Emanuela Schimicci, Francesca Seminara, Giuseppe Tamigio detto Pippo detto Tamigi, Salvatore Tripoli Detto Totò, Giovanna Vicari

Lista: ContinuiAmo insieme

Agata Ciccia, Gaetana detta Tania Comito, Laura Costantino , Salvatore detto Totò Di Fulco, Salvatore Garofalo detto Salvo detto Giusto, Roberta Gioeli , Rosalia Grammauta, Magdalena Joanna detta Magda Ignatowicz, Antonino Marchese, Giuseppe Marchione, Letizia Merendino, Alessandra Montadoni, Loris Passantino, Giusto detto Giustino Strano, Alessandro Tuzzolino, Filippo Unitario

Lista: SiAmo Misilmeri

Aulico Patrizia, Rosa Barca detta Jessica, Francesco Corso, Monica Demma, Federica Di Francesco, Elisabetta detta Elisa Ferraro, Francesco La Barbera, Sofia Rita Lo Bianco, Martina Milazzo, Paola Molinaro, Rosaria Mortillaro, Giovanni Orlando, Rossella Scelsi, Luca Schimmenti, Eleonora Sole, Stefano Vicari

Candidato sindaco: ROSARIO RIZZOLO

Lista: PROGETTO IN COMUNE

Filippo Cerniglia, Gianluca Pavone, Ilenia Centino, Giuseppe Comito, Diego De Luca, Maurizio Di Martino, Francesca Fascella, Antonino Ferraro, Marco Gigliotta, Alberto La Lia, Debora Licata, Emanuele Mendola, Alice Rinicella, Francesca Rizzolo, Rossella Romano, Angela Scafidi

Lista: ORA SICILIA AL CENTRO

Andrea Torretta, Sara Rita Amato detta Sara, Simone Brazzò, Michele Cerniglia, Alessandra Dalfone, Giuseppe Di Caro, Giuseppe Guagenti, Antonella La Corte, Maria Rosaria La Franca, Giovanna La Lia, Jessica Li Volsi, Nunzia Lo Bianco, Maria Marzia Marchese detta Marzia, Gregorio Scalia, Giuseppe Scozzaro detto Pino

Lista VIA – VALORE IMPEGNO AZIONE

Enrica Camilleri Anna Cerniglia , Maria Concetta Fascella, Francesca Ferrara detta Ferraro, Maria Concetta Fontana, Fausto Gervasi, Giorgio La Rocca, Alessandra Maria Lo Piccolo, Marina Lombardo , Miriam Naciri, Claudia Princiotta, Vincenzo Romano, Andrea Risicato, Emanuele Sucato, Antonino Tubiolo detto Antonello

Lista: LA NUOVA MISILMERI

Giuseppe Bonanno, Vincenzo Mulè, Alessandra Prato, Giorgio Greco, Cappello Provvidenza, Giovanna Romano, Francesco Azzarello, Francesca Martinelli, Giuseppina Cerniglia, Debora Corrao, Angela Saitta, Fabio Calabria, Vincenzo Princiotta, Daniela Di Maio, Provvidenza Maniscalco, Calogero Di Girolamo

Lista: #nuovi traguardi

Angelo Arnone, Pietro Carnesi, Giusto La Scala, Paola Amato, Pietro Rizzolo,
Gerardo detto Dino Carrubba, Maria Antonietta Tamigio, Beniamino Novaldi,
Arianna Monteleone, Sonia Falletta,
Antonino Cerniglia, Francesco Lo Gerfo,
Francesco Corso,Giuseppe Di Spezio, Domenico Farinella, Federica Foresta

Lista: “Misilmeri prima”

Rosalia D’acquisto, Agostino Cocchiara, Rosalia Alonzo, Pietro Cerniglia, Giuseppe Costa, Giovanni Ferraro, Fabiola Fontana, Giuseppe Ippolito, Luca Lonero, Francesca Nadia Macchiarella, Giuseppa Monachello, Francesco Pitarresi, Salvatore Raffa, Chiara Ragona, Angela Romano, Giuseppe Saletta

Lista RISORGIAMO

Rosaria Calderone, Filippo Canzoneri, Jessica Costanza, Leonarda Cutrano, Salvatore D’Agostino, Francesco Paolo Giannone, Rosaria Di Fede detta Rosanna, Antonio Ingrassia detto Antonello, Lorenzo Gulotta, Gaetano Lo Forte, Erika Milo, Maria Gabriella Namio, Gaia Raccuglia, Francesco Russo, Leopoldo Scozzaro, Clemente Carrozza.

Candidato sindaco: GIUSEPPE SUCATO

Lista LEGA SALVINI SICILIA

Giusto (detto Giacomino) Lo Franco, Francesca Alaimo, Francesco Paolo Alario, Paolo Albino, Luigi bombara, Margherita Castagna, Vincenzo Ferraro, Giuseppe Alex (detto Alex) Giuffrè, Angelica (detta Stefania) Lo Biondo, Vincenzo Malla, Luoisa Ines Paparopoli, Edoardo Romano, Marianna Sancimino Lucio Spitaleri Federica Tesoro, Francesco Triolo

Lista “Cambiare si Può” :

Angelo Vitrano, Roberta Curcio, Giuseppe Lo Cicero, Giuseppe Domenico Rizzo, Veronica Carlino, Sabrina Settegrana, Santo Gingillo, Settimo Treppiedi, Salvatore Orobello, Francesco Di Benedetto, Giulia Ribera

POLIZIA DI STATO: SI E’ CONCLUSA LA CAMPAGNA CONGIUNTA SULLA SICUREZZA STRADALE, ROADPOL “SAFETY DAYS”

Si è conclusa la campagna congiunta di sicurezza stradale “SAFETY DAYS” promossa da ROADPOL – European Roads Policing Network. ROADPOL è una rete di cooperazione tra tutte le Polizie Stradali, ed opera sotto l’egida dell’Unione Europea. Nell’ambito di tale network europeo, l’Italia, attualmente ricopre la Presidenza onoraria. Tale Organizzazione intende sviluppare una cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee per ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali, in adesione al Piano d’Azione Europeo 2011-2020, attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni al codice della strada. L’iniziativa, svolta con il supporto della Commissione Europea, si inserisce nel quadro della “Settimana Europea della Mobilità” (16-22 settembre 2020), con lo scopo di ottenere, a livello europeo, una giornata, quella appena trascorsa del 16 settembre 2020, a zero vittime sulle strade.

In occasione di tale operazione la Polizia Stradale ha predisposto su tutto il territorio nazionale mirati servizi volti alla riduzione delle principali cause di incidentalità stradale , individuabili nella elevata velocità, nel mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza, dei sistemi di ritenuta per bambini e del casco protettivo, e nell’uso dei telefoni cellulari mentre si è alla guida (principale fonte di distrazione).

In particolare, nell’ultima settimana gli agenti della Polizia Stradale di Palermo hanno intensificato i controlli sia sull’autostrada A/29 Palermo Mazara del Vallo che sulla A/19 Palermo Catania . Durante detti servizi, sono stati controllati 329 veicoli tra autovetture e veicoli commerciali , identificate 427 persone. Le infrazioni accertate sono state 163 di cui 48 inerenti gli eccessi di velocità, 19 inerenti il mancato uso dei dispositivi di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini , 1 per il mancato uso del casco e 7 inerenti l’uso del cellulare durante la guida . Sono state ritirate 4 patenti e 17 carte di circolazione . Sono stati rilevati 5 sinistri con 2 persone ferite.

Ai trasgressori è stata applicata la sottrazione totale di 379 punti dalle rispettive patenti.

RAFFICA DI CONTROLLI: ELEVATE SANZIONI DEL VALORE SUPERIORE AI VENTIMILA EURO

Nei giorni scorsi, nelle strade del quartiere “Zisa”, si è svolto un capillare accertamento amministrativo operato dai poliziotti del Commissariato di P.S. “Zisa-Borgo Nuovo, che hanno effettuato verifiche e riscontri finalizzati al contrasto dell’abusivismo commerciale.

A fronte di una decina di esercizi sottoposti a controlli, due sono quelli che hanno evidenziato le più gravi carenze.

Nel contesto di una verifica effettuata su un un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, il titolare è stato denunciato per produzione e vendita di alimenti in cattivo stato di conservazione. Il locale è stato sottoposto a sequestro amministrativo e sono state elevate sanzioni, pari a circa 8000,00 euro, anche per la vendita abusiva di bevande.

Con la collaborazione di personale della Polizia Municipale e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sono state controllate, invece, attività di giochi e scommesse.

I gestori di una di queste attività sono stati denunciati penalmente per l’assenza di licenza di P.S. e sanzionati, per oltre sedicimila euro, per raccolta di eventi non inseriti in palinsesto.

I controlli proseguiranno nel corso delle prossime settimane.

INCENDIO BOSCHIVO A CIMINNA ARRESTATO 61ENNE DEL POSTO

Per arginare il fenomeno degli incendi divampati sul territorio nei giorni scorsi i Carabinieri del Comando Provinciale hanno incrementato i controlli sul territorio.
Nella serata di ieri, durante un servizio mirato alla prevenzione degli incendi i Carabinieri della Stazione di Ciminna unitamente al personale addetto al controllo e vigilanza della Riserva Naturale Orientata “Serre di Ciminna” della Città Metropolitana di Palermo Direzione Polizia Provinciale ed Ambiente, hanno arrestato in flagranza di reato R.s., 61enne del posto.
L’uomo è stato sorpreso in contrada Serre in possesso di un accendino con il quale aveva causato poco prima un incendio su un’area protetta di riserva, zona B, di circa 2 ettari.
Le fiamme si sono spente autonomamente senza l’intervento dei Vigili del Fuoco e non sono stati rilevati danni a cose o persone.
Il 61enne è stato tradotto nella sua abitazione agli arresti domiciliari in attesa della convalida dell’arresto con rito direttissimo.

SEQUESTRATA DISCARICA ABUSIVA NEL PALERMITANO

Nei giorni scorsi i finanzieri della Tenenza di Corleone, nell’ambito di un servizio d’iniziativa in materia di polizia ambientale, hanno sequestrato un’area adibita abusivamente a discarica di rifiuti pericolosi.

In particolare le Fiamme Gialle, durante le ordinarie operazioni di controllo economico del territorio, hanno individuato un appezzamento di terreno sito nel comune di Corleone (PA), all’interno del quale erano accatastati diversi rifiuti speciali.

Successivamente, con l’ausilio di due tecnici comunali appositamente designati dall’ente comunale quali ausiliari di polizia giudiziaria, effettuavano un sopralluogo più approfondito all’esito del quale veniva accertata la presenza all’interno del sito – esteso per circa mq. 100 circa – di 120 lastre di eternit non integre, in peso pari a circa Kg. 2.000, e 30 lastre di materiale bituminoso del peso complessivo di circa Kg.200, conferiti illegalmente da soggetti ignoti.

Per i fatti sopra descritti, costituenti fattispecie penalmente rilevante ai sensi del Testo Unico in materia di tutela ambientale (art. 256, comma 1 e 3, del D.LGS. 152/2006) e punite con l’arresto da 6 mesi a due anni e con l’ammenda da €. 2.600 a €. 26.000, è stata inoltrata, alla competente Autorità Giudiziaria, apposita comunicazione di notizia di reato nei confronti di ignoti mentre l’area adibita a discarica abusiva è stata sottoposta sequestro preventivo (ex art. 321 c.p.p.).

Contestualmente è stato interessato il Sindaco della Città di Corleone competente sull’area interessata per l’avvio delle operazioni di bonifica.

RIAPRE IL CASTELLO BECCADELLI, GIOIELLO DI MARINEO

Il Castello Beccadelli Bologna di Marineo, sito di valenza storico-monumentale dipendente dal Parco archeologico d’Himera, Solunto e Iato, ritorna fruibile con tutte le sezioni museali visitabili.

La riapertura del Castello, concordata tra il direttore del Parco archeologico, Stefano Zangara e il sindaco del comune di Marineo, Francesco Ribaudo, cui è affidata la gestione, è stata decisa dalla direzione del Parco dopo che sono state risolte le criticità che non ne permettevano una fruizione in sicurezza. Tornano così visitabili, già da questo fine settimana, il Castello e la collezione di reperti archeologici che si trovano nelle sale che, sin dal 2003, ospitano il Museo Regionale della Valle dell’Eleuterio.
“Il castello Beccadelli è un luogo simbolo della comunità marinese – dice l’assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà – e rappresenta un punto nodale sia per la valorizzazione del territorio a fini turistico-culturali che come luogo di riconoscimento identitario. Restituire i beni culturali alla piena fruibilità vuol dire rendere loro l’anima, il respiro. La riapertura dei luoghi della cultura e della memoria storica è un imperativo su cui, in nome del Governo regionale, sono impegnato sin dal momento del mio insediamento. È straordinario osservare – evidenzia l’assessore Samonà
– come i nostri beni culturali, che talvolta vengono ignorati da molte persone, nel momento in cui sono stati inibiti alla fruizione a seguito del Covid, abbiano recuperato valore identitario per le comunità che vi si riconoscono. L’esserci stretti virtualmente l’un l’altro nel periodo del lockdown ci ha rafforzato come comunità e fatto recuperare il senso e il valore della nostra storia”.

L’interesse monumentale del castello dì Marineo è stato riconosciuto fin dal 1913, anno in cui è stato sottoposto a vincolo. L’intero complesso museale, circondato dagli agglomerati urbani che caratterizzano l’aspetto e la consistenza di un borgo medievale, sorge su una roccia calcarea che si protende trasversalmente nella valle dell’Eleuterio. Con certezza si sa che la prima costruzione avvenne subito dopo l’epilogo vittorioso che Carlo D’angiò sostenne contro la casa Sveva per la conquista della Sicilia e dell’Italia Meridionale.
Il Castello, realizzato nel XVI secolo per volere della famiglia Bologna, come in molte altre città di nuova fondazione, rappresentava il punto centrale dell’assetto urbanistico, emergendo dimensionalmente dal contesto urbano. Importante il valore paesaggistico del complesso edilizio che si trova su un’altura ai piedi della Montagnola dalla quale si domina la valle dell’Eleuterio e da cui è facile comprendere l’interesse strategico della località.

Ingresso gratuito. Apertura: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.30
– domenica 9-13.